Device: uno sguardo al futuro e uno al passato

Ott 13, 2017
 

Smart glasses, smart watch e vecchie console. I device che saranno più diffusi nel futuro e quelli che tornano dal passato, e qualcuno aveva previsto tutto.

 

Device: il futuro è degli smart glasses

A Berlino, dove si è tenuto il vertice della comunità internazionale della divisione Vision Care dell’azienda Zeiss, le idee sono chiare: i device del futuro saranno gli smart glasses.

“Big data, connessione 24 ore su 24, auto senza conducente, ologrammi, documenti virtuali, alimenti stampati in 3D, robot. Questi, secondo Sohnemann, gli elementi della nostra vita quotidiana nel 2022. Ma i veri protagonisti saranno gli smart glasses, che però – afferma il trend analyst – non porteranno alla definitiva scomparsa degli smartphone. «Gli smart glasses verranno utilizzati soprattutto in ambito lavorativo», ha spiegato al Corriere Sohnemann. «L’uso dello smartphone verrà limitato sempre più al tempo libero».”

Continua a leggere…   

 

Torna il Commodore 64

Alla Milan Games Week, in un allestimento dedicato agli anni ’80, è stato presentato il C64 Mini, una poccola console ispirata allo storico Commodore 64.

“Il C64 Mini è sviluppato dalla Retro Games Limited, una compagnia specializzata in articoli di retrogaming che fino ad oggi aveva proposto sistemi di gioco basati su joystick che contenevano già alcuni titoli preinstallati e che si potevano collegare direttamente alla console. «Ma da quando Nintendo ha sdoganato queste console mini in tanti ci hanno chiesto una versione piccola del Commodore 64 – ci spiega Darren Melbourne, una delle figure a capo del progetto che segue il mondo dei videogiochi da trent’anni».”

Continua a leggere…

 

I device “previsti” dalle serie TV

Smart watch, tablet, traduttore universale. Serie TV e cartoni animati avevano immaginato alcuni dei device che usiamo oggi.

“Molte dei dispositivi, dei servizi e delle idee che vediamo ogni giorno intorno a noi sono nati dalle serie tv o comunque sono state ispirate a quanto visto nel piccolo schermo. Gli scienziati dopotutto condividono il nostro stesso immaginario collettivo e non fa specie che un genio come Martin Cooper, l’inventore del cellulare, ammetta candidamente di essere stato ispirato dal Communicator di Star Trek.”

Continua a leggere…

 

Un’app che evita lo spreco e fa del bene

Si chiama Linkee ed è un’app francese che ha l’obiettivo di dirottare gli sprechi di alimenti ancora commestibili, dirottandoli verso chi ne ha bisogno.

“L’applicazione, scaricabile gratuitamente tramite l’App Store e il Google Play Store, consente ai proprietari di ristoranti e supermercati di segnalare la presenza di cibo avanzato, in questo modo la rete di volontari che sostiene il progetto potrà recarsi con bici o moto nel locale per recuperare i prodotti che in pochi minuti saranno consegnati alle sedi più vicine di associazioni caritatevoli come i Restos du Coeur e il Soccorso popolare.”

Continua a leggere…

CONDIVIDI L'ARTICOLO SUI SOCIAL

Comments are closed.